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Category Archives: Veicoli

Nuove soluzioni per diminuire i costi della cella a combustibile: collaborazione tra Volkswagen e Università di Standford

Una delle principali barriere alla diffusione delle auto elettriche alimentate a idrogeno è l’elevato costo della cella a combustibile, dovuto principalmente all’utilizzo di platino, metallo prezioso necessario al processo catalitico.

Lo studio dell’Università statunitense di Standford, finanziato da Volkswagen, riguarda lo sviluppo di un’innovativa soluzione per diminuire la quantità di platino e al contempo aumentare l’efficienza del catalizzatore.

L’idea è quella di distribuire singoli atomi di platino sulla base di polvere di carbone che ricopre le pile attraverso un apposito diffusore spray. 

La nuova tecnica studiata è sicuramente un grande passo verso la diminuzione dei costi e quindi verso la diffusione della tecnologia.

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Fueling Italy’s Future-Come la transizione verso la mobilità a basso contenuto di carbonio rafforza l’economia

L’Europa si sta attrezzando per affrontare il cambiamento di rotta verso una mobilità sostenibile a zero e basse emissioni e l’Italia non può essere da meno, poiché altrimenti rischierà di rimanere indietro e perdere l’occasione di rafforzare la propria economia e ridurre l’inquinamento atmosferico.

Secondo lo studio “Fuelling Italy’s Future“, presentato ieri a Milano  in occasione della 2ª Conferenza Nazionale della mobilità elettrica, la transizione verso una mobilità a basse emissioni di carbonio non solo contribuirà ad aumentare il Pil, ma aiuterà anche a garantire la sicurezza energetica nazionale, genererà posti di lavoro e permetterà una drastica riduzione dell’inquinamento atmosferico locale migliorando la salute dei cittadini.

I veicoli elettrici a idrogeno (FCEV) con le necessarie stazioni di rifornimento, sono riconosciuti nello studio tra le soluzioni di maggior interesse, con la diffusione delle prime flotte di veicoli già nel periodo 2020-2030 e il mercato di massa dal 2030. Brevi tempi di ricarica e lunghe autonomie costituiscono, già oggi, i punti di forza di questa tecnologia.

Dallo studio emerge il ruolo dell’idrogeno nella transizione energetica, un vettore energetico che rappresenta una delle soluzioni più interessanti per lo stoccaggio di fonti elettriche rinnovabili quali fotovoltaico ed eolico, in grado di utilizzare l’extra produzione di energia elettrica in momenti non favorevoli al consumo o alla distribuzione

Alcune conclusioni sullo scenario TECH proposto dello studio parlano chiaro:

  • Il costo medio di esercizio di un’auto in Italia diminuirà nel tempo con un risparmio di oltre 900€ all’anno nel 2030 per i consumatori grazie a costi inferiori di carburante e manutenzione del veicolo
  • La drastica riduzione di inquinanti, -50% NOx e -63% PM10 già nel 2025 avrà impatti importanti sulla salute, la produttività e le vite salvate con un valore monetario pari a 10,5 miliardi di euro nel 2030.
  • Risparmio cumulato di circa 21 miliardi di euro entro il 2030 e di 377 miliardi di euro entro il 2050 con i tagli alle importazioni di petrolio
  • Più di 19000 nuovi posti di lavoro nel 2030 e più di 50.000 nel 2050

Lo studio, commissionato dalla European Climate Foundation e coordinato da Transport & Environment in collaborazione con la Fondazione Enel, ha visto il supporto di un gruppo di lavoro composto da diverse parti interessate ed esperti del settore tra cui H2IT.

Il Report è disponibile online in italiano ed inglese ai seguenti link

  • Download the summary report in Italian here
  • Download the summary report in English here
  • Download the technical report here
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PSA al lavoro per realizzare un veicolo idrogeno

Nel corso dell’Assemblea generale del gruppo PSA (Peugeot-Citroen-Opel) l’AD Carlos Tavares ha sostenuto che la tecnologia a fuel cell è di notevole interesse per il gruppo che è al lavoro molto attivamente per realizzare un veicolo a idrogeno e aggiunge che questa applicazione “potrebbe risolvere i problemi che rimangono ancora sul tavolo di ingegneri e scienziati”.

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L’energy Observer è arrivata in Italia

La prima nave a idrogeno di tutto il mondo è arrivata a Venezia, la sua prima tappa italiana. La barca sarà ormeggiata nel porto turistico dell’isola della Certosa, fino al 16 luglio.

Un villaggio educativo interattivo è aperto al pubblico, gratuitamente, fino al 15 lugli

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Partnership tra Audi e Hyundai per la tecnologia fuel cell

L’idea delle due società Hyundai e Audi, è quella di scambiarsi i brevetti su tecnologie e componenti per vetture alimentate da celle a combustibile al fine di accelerare la produzione di serie.  Uno sviluppo congiunto delle prossime auto a idrogeno potrebbe ampliare l’offerta disponibile di auto a zero emissioni.

Hyundai lavora sulla tecnologia fuel cell da anni. Ultimamente la compagnia ha lanciato in Europa al salone di Ginevra la Hyundai Nexo, il SUV ad idrogeno coreano  che verrà proposto sul mercato a fine 2018. Il primo tra i 18 modelli elettrificati che il Gruppo vuole introdurre su scala globale entro il 2025.

Nel futuro la collaborazione tra Hyundai e Audi per le auto fuel cell potrebbe espandersi anche oltre la condivisione dei brevetti: l’obiettivo è quello di porre il binomio alla guida per quanto riguarda la definizione degli standard per le celle a combustibile, accelerandone al contempo il processo di innovazione.

Peter Mertens, membro del Consiglio per lo Sviluppo Tecnico di Audi AG ha commentato:

“La cella a combustibile è la forma di guida elettrica più sistematica e rappresenta quindi un potente punto di forza nel nostro portfolio di tecnologie per una mobilità premium e a zero emissioni. Nella nostra road-map per l’idrogeno stiamo unendo le forze con partner solidi come Hyundai. Per fare passi avanti su questa tecnologia sostenibile, la cooperazione è la strada più intelligente per guidare l’innovazione contenendo i costi”

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Honda commercializza la nuova Clarity Fuel Cell

Durante il mese di marzo 2016 Honda ha avviato le vendite della Clarity Fuel Cell in Giappone. La berlina che prende il posto della FCX Clarity sarà inizialmente offerta in leasing soltanto ad enti governativi e aziende e in un secondo momento sarà in vendita ai privati. Questa prima fase di commercializzazione servirà alla casa del sol levante per raccogliere feedback dei clienti per ottimizzare le prestazioni della vettura.

Per il 2016 è prevista la produzione di 200 unità, offerte in Giappone al prezzo di 7.660.000 Yen tasse incluse (l’equivalente di circa 60.000 euro). Nei prossimi mesi la vettura sarà presentata in California mentre i clienti europei dovranno aspettare un po’ di più.

L’autonomia dichiarata dalla casa costruttrice è di 750 km, un dato migliore del 30% rispetto alla precedente FCV Clarity.

Photo credit: theautomobilist.fr

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