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Category Archives: H2IT in azione

Al via la MISSION TRASPORTO di H2IT

Lunedì 8 luglio si è svolto il primo incontro dei tavoli di lavoro Trasporto lanciati da H2IT lo scorso 17 maggio;

più di 40 rappresentanti di aziende ed enti di ricerca coinvolti nel settore della mobilità idrogeno hanno partecipato attivamente al fine di avviare un percorso partecipato e condiviso che ha come obiettivo finale quello di aggiornare e ampliare a diverse tipologie di trasporto il Piano Mobilità Idrogeno redatto da H2IT nel 2016, includendo anche un piano attuativo di sviluppo dell’infrastruttura.

Quest’anno è previsto l’aggiornamento del Decreto legislativo che disciplina l’attuazione della direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo, sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi, detta anche DAFI. Durante il 2015, H2IT ha redatto il Piano Strategico Nazionale sulla Mobilità ad Idrogeno, poi inserito nel Decreto di recepimento della DAFI, 257 del 16/12/2016 Allegato III “Quadro Strategico Nazionale, Sezione b, Fornitura d’Idrogeno per il trasporto stradale”.

Per questo sono attivi 5 gruppi di lavoro che stanno lavorando parallelamente e in maniera sinergica a 5 diversi aspetti di aggiornamento del Piano; il primo gruppo si occuperà dell’aggiornamento dei numeri contenuti negli scenari MH2IT e della trasformazione da piano strategico a piano attuativo, gli altri quattro gruppi di lavoro lavoreranno invece sullo sviluppo specifico di quattro tipologie di Trasporto: ferroviario, marittimo, pesante e movimentazione di materiali, in estensione all’attuale Piano Strategico Nazionale Idrogeno.

L’idrogeno avrà un ruolo chiave nella transizione energetica verso un sistema integrato, flessibile ed energeticamente efficiente. Un vettore energetico che può contribuire in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi di riduzione di emissioni in molteplici settori, nella transizione energetica di città e comuni, nel raggiungimento di una mobilità a zero emissioni e nell’ottimizzazione e integrazione delle rinnovabili.

L’Associazione promuove lo sviluppo di progetti basati su un interesse comune dell’Industria, nei confronti delle organizzazioni nazionali, sovranazionali e internazionali. L’Associazione con rigore, non pone e non porrà in essere, così come non affronterà, tematiche e più in generale attività che possano limitare o influenzare le dinamiche di una sana concorrenza. Non saranno pertanto oggetto degli incontri associativi argomenti che possano generare distorsioni o violazioni della normativa in tema di concorrenza e delle norme a tale tematica collegate e connesse: per tali motivi l’operato associativo è improntato al rispetto delle normative a tutela della concorrenza.L’Associazione promuove lo sviluppo di progetti basati su un interesse comune dell’Industria, nei confronti delle organizzazioni nazionali, sovranazionali e internazionali. L’Associazione con rigore, non pone e non porrà in essere, così come non affronterà, tematiche e più in generale attività che possano limitare o influenzare le dinamiche di una sana concorrenza. Non saranno pertanto oggetto degli incontri associativi argomenti che possano generare distorsioni o violazioni della normativa in tema di concorrenza e delle norme a tale tematica collegate e connesse: per tali motivi l’operato associativo è improntato al rispetto delle normative a tutela della concorrenza.

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H2IT in azione: al via i tavoli di lavoro

Il sistema energetico italiano sta subendo forti cambiamenti in risposta soprattutto alla necessità di decarbonizzare profondamente tutti i settori dell’energia; quello industriale, residenziale e dei trasporti. H2IT crede fermamente che l’idrogeno in quanto vettore energetico flessibile giocherà un ruolo fondamentale in questa partita e sarà protagonista di questa transizione in tutti i settori energetici, permettendo anche l’interconnessione tra di essi, in un’ottica di efficienza, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività.

H2IT si è posta l’obiettivo per il 2019, di declinare le intenzioni in azioni concrete, che daranno una spinta al settore creando le condizioni per lo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno e del mercato, facilitando le industrie e gli enti di ricerca a incrementare le loro attività nel settore e a diventare più competitive.

Lo strumento scelto per raggiungere gli obiettivi è quello di istituire dei tavoli di lavoro per ognuna delle Mission individuate, attraverso i quali enti e aziende partecipanti potranno collaborare ognuna con le proprie competenze, per elaborare una serie di azioni concrete.

Tre le principali Mission:

Mission IPCEI

Elaborare un Position Paper sulla filiera italiana del settore idrogeno e celle a combustibile, per sviluppare un possibile schema d’ingresso nel progetto IPCEI legato alla ‘strategic value chain’ (SVC) “hydrogen technologies and systems”.

Mission TRASPORTO:

Aggiornare e ampliare a diverse tipologie di trasporto (Ferroviario, Marittimo, Pesante, Movimentazione di materiali) il Piano Mobilità Idrogeno redatto da H2IT nel 2016, trasformarlo in piano attuativo e collaborare con i Ministeri competenti (MISE, MIT, MinAMB) affinché venga inserito nell’aggiornamento della DAFI programmato il 18 novembre 2019.

Mission ENERGIA:

Individuare le barriere al mercato e le criticità del settore in diversi ambiti applicativi: Produzione, Distribuzione, Trasporto, stoccaggio e usi finali (Industria, Domestico, Feedstock) e le soluzioni per abbatterle.

Per avere ulteriori informazioni contattare segreteria@h2it.it

L’Associazione promuove lo sviluppo di progetti basati su un interesse comune dell’Industria, nei confronti delle organizzazioni nazionali, sovranazionali e internazionali. L’Associazione con rigore, non pone e non porrà in essere, così come non affronterà, tematiche e più in generale attività che possano limitare o influenzare le dinamiche di una sana concorrenza. Non saranno pertanto oggetto degli incontri associativi argomenti che possano generare distorsioni o violazioni della normativa in tema di concorrenza e delle norme a tale tematica collegate e connesse: per tali motivi l’operato associativo è improntato al rispetto delle normative a tutela della concorrenza.

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E-Parade, L’ENEA c’è, e con una bici a idrogeno

In occasione della Gran Premio di Formula E che si è tenuto a Roma il 13 aprile, Enea ha partecipato con una bicicletta elettrica “a idrogeno” alla E-Parade dei mezzi ecologici a 2, 3 o 4 ruote che si è svolta il giorno prima.

La E-Bike H2FC dell’Enea è un prototipo a ricarica ibrida a zero emissioni, che integra la batteria del motore elettrico con una cella a combustibile da 100 watt alimentata a idrogeno posta nel bauletto del mezzo.
Il motore da 250 watt può raggiungere una velocità di 25 km/h con un’autonomia fino a 100 km, doppia rispetto a una comune bici elettrica, grazie a una piccola bombola di riserva di idrogeno a bassa pressione in grado di garantire il rifornimento in 5
minuti. Con una seconda bombola della stessa capacità (20-30 grammi) potrebbe raggiungere una autonomia di 150 km.

Il mezzo ha evidenti vantaggi in termini di performance e autonomia grazie alla possibilità di ricaricare la cella a
combustibile con la bombola di idrogeno di scorta anche durante il percorso stradale.
È stata realizzata in collaborazione con Atena, il Distretto di Alta Tecnologia nei settori dell’ambiente e dell’energia che riunisce imprese, università ed enti di ricerca per lo sviluppo sostenibile, tra cui Enea.

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Le potenzialità dell’idrogeno al Forum Automotive

Michela Capoccia – Responsabile Innovazione Transizione Energetica e Mobilità Sostenibile di SAPIO, Gruppo che detiene la Presidenza di H2IT con Alberto Dossi, spiega le grandi potenzialità dell’idrogeno nei trasporti e non solo, al FORUMAutoMotive che si è tenuto ieri 18 Marzo.

“Abbiamo portato l’idrogeno e la filiera industriale rappresentata da H2IT alla discussione e al confronto con gli altri combustibili e con le associazioni di categoria del settore, ribadendo le potenzialità dell’idrogeno, vettore energetico flessibile e sostenibile, grazie alla possibilità di produrlo sfruttando pienamente le capacità delle fonti rinnovabili non programmabili.”

L’Europa persegue il principio della neutralità tecnologica e nella Direttiva DAFI indica l’idrogeno quale uno dei combustibili alternativi del futuro che può consentire la decarbonizzazione del settore dei trasporti. Questa è un’opportunità di sviluppo per l’Italia: l’Associazione H2IT rappresenta la filiera industriale italiana dell’idrogeno e delle fuel cell, che è in grado di coprire l’intera catena del valore dalla produzione alle stazioni di rifornimento e ai veicoli elettrici a fuel cell.

 

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I successi di H2IT nel 2018 e gli obiettivi di H2IT per il 2019

Cari Soci,

come sapete quest’ultimo anno è stato un anno molto intenso, e ha portato H2IT ad avere successi in diversi ambiti e a questo proposito vorrei sottolineare gli obiettivi che H2IT è riuscita a raggiungere nell’arco di un solo anno.

  • Abbiamo partecipato a 9 incontri di alto livello con le Istituzioni: MISE, MATTM, Esponenti della Camera e del Senato.
  • Abbiamo partecipato ad eventi internazionali come High-Level Conference “Charge for Change” di Linz e altri eventi ed incontri presso l’FCH JU e i suoi rappresentanti.
  • Abbiamo ottenuto la pubblicazione della “Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione” e abbiamo dato il nostro contributo affinchè nella PROPOSTA DI PIANO NAZIONALE INTEGRATO PER L’ENERGIA E IL CLIMA (PNIEC) e nella LEGGE DI BILANCIO venisse inserito anche l’idrogeno tra le opportunità di sviluppo sostenibile per l’Italia o comunque venisse garantita la neutralità tecnologica.
  • Abbiamo partecipato a numerosi ed importanti eventi pubblici, 6 come relatori, tra cui, la mia partecipazione come Presidente di H2IT ad Ecomondo, e gli altri eventi come patrocinatori e come advisory board: lavoro culminato il 28 Novembre nell’organizzazione e nella partecipazione degli Stati Generali dell’Idrogeno.
  • Abbiamo partecipato attivamente all’Advisory Board per la definizione degli input e degli scenari dello studio Fuelling Italy’s Future. Lo studio promosso da European Climate Foundation, Transport&Environment ed Enel Foundation è stato pubblicato e presentato a Milano il 27/9/2018 nell’ambito di un evento promosso da Regione Lombardia. Anche in questo caso H2IT è riuscita a mettere nel giusto rilievo lo scenario di sviluppo del mercato della mobilità ad idrogeno.
  • Abbiamo intrattenuto numerosi incontri con aziende, università e associazioni interessate alle attività di H2IT da cui è scaturita l’iscrizione ad H2IT per i nostri nuovi associati: Idromeccanica, Landi Renzo, Toyota Material Handling, Università di Torino, Università di Modena Reggio Emilia. E negli altri casi si è ottenuto di attivare un collaborazione basata sulla consapevolezza di una comunione d’intenti per esempio con SNAM e Unione Petrolifera.

 

Concludo questo breve escursus con i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno sostenuto le attività della nostra Associazione e che l’hanno fatta crescere al punto da diventare un riferimento importante. Oggi, gli Enti Pubblici e le Aziende che in Italia lavorano nell’ambito dell’energia, mobilità e sostenibilità sanno di potersi rivolgere ad H2IT per avere un serio interlocutore sui temi dell’idrogeno. Questo splendido traguardo deve spronarci a fare ancora di più e meglio nell’anno appena iniziato.

Il percorso verso un’economia sostenibile, che sfrutti l’idrogeno in tutte le sue potenzialità, è stato intrapreso dal Governo e dall’Unione Europea: spetta a noi renderlo concreto.

OBIETTIVI 2019

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Gli “Stati generali idrogeno e celle a combustibile” al Politecnico di Milano: opportunità e barriere di un mercato in forte espansione

Milano, 28 novembre 2018 – “Forti e chiari in Europa sulle questioni ambientali per essere leader nel mondo”, così Andrea Cioffi, sottosegretario allo Sviluppo economico, durante gli “Stati generali idrogeno e celle a combustibile 2018”, che si sono svolti presso il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano. Durante l’evento, realizzato grazie alla collaborazione tra il Politecnico di Milano, l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile (H2IT), ENEA e ATENA, esperti del settore energetico si sono riuniti per discutere sul ruolo che può giocare l’idrogeno nella transizione energetica e nella mobilità del futuro.

Il percorso iniziato dall’Italia verso un sistema a zero emissioni è in linea con le direttive dettate dall’Unione Europea. La riduzione dell’inquinamento atmosferico rappresenta, infatti, una delle priorità delineate dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa: “Si tratta di sfide che l’Italia non può affrontare da sola – dichiara – ma deve saper porre e negoziare in primo luogo in ambito di Unione Europea”.

Un percorso che l’Europa ha già intrapreso, anche attraverso la firma dell’ Hydrogen Initiative, il documento di indirizzo politico per lo sviluppo dell’idrogeno sostenibile, sottoscritto lo scorso 18 settembre a Linz dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Davide Crippa.

“Da tecnico sono sempre stato appassionato di idrogeno, afferma Andrea Cioffi, Sottosegretario allo sviluppo economico – MISE. Dobbiamo agire, dobbiamo essere rapidi, dobbiamo fare in modo che questo abbia una ricaduta a livello nazionale e anche europeo, evitando gli errori che facemmo con il fotovoltaico. Dobbiamo essere noi bravi, in grado di fare un lavoro fatto bene e l’idrogeno sarà considerato nel rispetto del principio di neutralità tecnologica”.

“Quest’anno abbiamo raggiunto un risultato molto importante – dichiara Alberto Dossi Presidente di H2IT. Con la definizione e sottoscrizione degli obiettivi dell’Hydrogen Initiative, l’Italia ha compiuto un primo passo verso il conseguimento degli obiettivi del Piano Europeo Clima&Energia, al fianco degli altri Paesi europei. L’idrogeno svolgerà un ruolo strategico nel processo di decarbonizzazione di molteplici settori, come quello industriale e della mobilità, e nello sviluppo del sistema energetico e della sicurezza energetica, grazie all’integrazione con le fonti rinnovabili non programmabili come stoccaggio di energia. È un vettore energetico flessibile e abilitante, in grado di collegare in maniera integrata ed efficace le reti energetiche dell’elettricità e del gas naturale. Come H2IT confermiamo il nostro forte impegno a supportare lo sviluppo del settore.”

L’impiego dell’idrogeno vede una sempre maggiore diffusione in Europa, Stati Uniti, Giappone e Cina. Da fine 2016 è entrato a far parte del contesto energetico italiano attraverso il d. lgs. 257/2016, che ha recepito la Direttiva Europea 2014/94/UE, detta DAFI. La normativa, emanata al fine di ridurre la dipendenza dal petrolio e di attenuare l’impatto ambientale del settore dei trasporti, ha stabilito i requisiti minimi per la realizzazione di infrastrutture per i combustibili alternativi, inclusi i punti di rifornimento, da attuarsi mediante il Quadro Strategico Nazionale. La produzione e l’accumulo di idrogeno da elettrolisi dell’acqua rappresentano una valida opzione per aumentare la flessibilità del sistema energetico, consentendo l’integrazione di elevate quote di fonti rinnovabili non programmabili. La mobilità elettrica a idrogeno e celle a combustibile darà un contributo notevole soprattutto in termini di riduzione delle emissioni inquinanti.

Durante la giornata sono intervenuti il professor Fabio Inzoli, Direttore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano; Alberto Dossi, Presidente Gruppo Sapio e presidente dell’Associazione Italiana idrogeno e celle a combustibile – H2IT; Carlos Navas, Strategy and Market Development Officer della partnership pubblico privata “Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking” – FCH-JU; Aliette Quint, rappresentante Airliquide nell’Hydrogen Council.

Alla tavola rotonda, moderata dal conduttore radiofonico e divulgatore, Maurizio Melis, hanno partecipato Andrea Cioffi, Sottosegretario allo sviluppo economico – MISE; Massimo Prastaro, Head of Retail Innovation and Development Projects – ENI; Michele Viale, Presidente e Amministratore Delegato – Alstom Ferroviaria s.p.a Italia e Svizzera; Andrea Crespi, Managing Director – Hyundai; Alessio Cogliati, Application Manager Chemistry & Environment – Linde; Alberto Litta Modignani, Head of Technology & Design, Business Unit Hydrogen – ENGIE .

Gli “Stati generali idrogeno e celle a combustibile” fanno per la prima volta tappa a Milano. Le prime tre edizioni si sono tenute a Napoli con cadenza biennale. Da quest’anno l’appuntamento sarà annuale, alternandosi nelle città di Milano e Napoli.

Presentazioni mostrate durante la giornata:

1-Alberto Dossi _ H2IT

2-Carlos Navas_FCH JU

3-Aliette Quint_Hydrogen Council

4-Stefano Campanari_Politecnico di Milano

5-Viviana Cigolotti_ ENEA

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Stati generali idrogeno e celle a combustibile 2018

Save the date Stati Generali H2FC2018

Stati generali idrogeno e celle a combustibile 2018

“Il ruolo dell’idrogeno nella transizione energetica e nella mobilità”

28 Novembre 2018, Politecnico di Milano

L’Italia sta compiendo il percorso di transizione energetica verso un sistema a zero emissioni in linea con le direttive Europee. Mentre da una parte i paesi europei si impegnano per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico, dall’altra devono affrontare diverse sfide quali:

  • Aumentare la penetrazione di rinnovabili nel sistema elettrico, mantenendo al contempo elevata l’affidabilità e la sicurezza con l’adozione di soluzioni flessibili per produzione, distribuzione e accumulo di energia;
  • ridurre in maniera drastica le emissioni agendo su diversi fronti, in particolare nel settore dei trasporti, promuovendo la rapida diffusione di veicoli a ridotto impatto ambientale.

L’utilizzo dell’idrogeno vede una crescente diffusione in Europa, USA, Giappone e Cina proprio per far fronte a queste sfide. Malgrado la piena compatibilità di queste tecnologie con il sistema energetico italiano, la loro diffusione è ancora limitata nel nostro paese.

Quali sono le barriere tecnologiche, economiche, legislative che ne impediscono il rapido sviluppo anche in Italia?

A questo quesito cercheremo di dare risposte negli Stati Generali Idrogeno e Celle a Combustibile 2018 discutendo con il mondo della ricerca, dell’industria e le istituzioni, alla luce della recente adesione dell’Italia alla “Hydrogen Initiative” dell’Unione Europea.

Stati generali idrogeno e celle a combustibile – Programma

  • 9.00 Registrazioni e welcome coffee
  • 9.30 Saluto del Direttore del Dipartimento di Energia
  • 9.45 Panoramica del settore
    > Alberto Dossi – Presidente H2IT
    > Carlos Navas, Strategy and Market Development Officer – FCH JU
    > Aliette Quint, Air Liquide Representative for Hydrogen Council
  • Introduzione alla tavola rotonda
    > Stefano Campanari – Politecnico di Milano
    > Viviana Cigolotti – ENEA

 

  • 11.00 Tavola Rotonda – Idrogeno: un’occasione da non perdere
    Modera e intervista Maurizio Melis
    > Andrea Cioffi, Sottosegretario allo sviluppo economico – MISE
    > Massimo Prastaro, Head of Retail Innovation and Development Projects – ENI
    > Michele Viale, Presidente e Amministratore Delegato Alstom Ferroviaria s.p.a Italia e Svizzera
    > Andrea Crespi, Managing Director – Hyundai
    > Alessio Cogliati, Application Manager Chemistry & Environment – Linde
    > Alberto Litta Modignani, Head of Technology & Design BU HYDROGEN – ENGIE
  • 13.00 Light Lunch e Sessione Poster
  • 14.30 Chiusura

 

POSTI ESAURITI

Responsabili scientifici dell’iniziativa: Prof. Stefano Campanari e Prof. Andrea Casalegno – Polimi
Per ulteriori informazioni: segreteria@h2it.it – Tel. 02 77790315 – valeria@trefolonieassociati.com – Tel. 348 4908595

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Idrogeno…Il domani è già cominciato?

25 Ottobre, dalle ore 9 alle ore 17,30

Via Meravigli 9/b – 20123 Milano

Sala Consiglio

L’idrogeno è un vettore di energia che può contribuire a trasformare il sistema energetico mondiale: il contenimento delle emissioni di gas serra in atmosfera, prima fra tutte l’anidride carbonica, passa infatti sia attraverso un aumento di efficienza dei sistemi che utilizzano direttamente i combustibili fossili, sia attraverso un maggiore utilizzo delle fonti a basso o nullo contenuto di carbonio, come l’idrogeno

In questo scenario, AIEE (Associazione Italiana degli Economisti dell’Energia) e Innovhub-SSI – Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, nell’ambito dell’accordo quadro UNI-UNIONCAMERE, organizzano un convegno per fornire una panoramica il più possibile completa dell’argomento attraverso degli approfondimenti degli aspetti sia normativi che tecnici. Inoltre durante l’evento verranno trattate le tematiche legate alla produzione, all’utilizzo e alla ricerca per favorire sinergie ed interscambi costruttivi a livello regionale e nazionale. 

Il Save the Date

Convegno Idrogeno 25 ottobre 2018 Programma preliminare

Link per l’iscrizione

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l’Italia firma la Hydrogen Initiative!

Il 17 settembre si è svolta a Linz la conferenza di alto livello sull’energia

Charge for Change: Innovative Technologies for Energy-Intensive Industries

Organizzata dalla presidenza Austriaca del Consiglio dell’UE, ha evidenziato il ruolo dell’innovazione come fattore determinante per lo sviluppo energetico dell’Europa e ha riunito i rappresentanti politici e gli stakeholders del settore per discutere il ruolo dell’idrogeno sostenibile, dello stoccaggio e del contributo dell’industria ad alta intensità energetica alla trasformazione del sistema energetico.

Tra i protagonisti e firmatari dell’iniziativa erano presenti le aziende italiane e l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile H2IT.

Contemporaneamente a Linz il 17 e 18 settembre si è tenuto l’incontro informale dei ministri dell’Energia dove l’Italia ha firmato “l’Hydrogen Initiative”

Di seguito il comunicato stampa del MISE

Durante l’incontro informale dei Ministri dell’Energia tenutosi a Linz in Austria dal 17 al 18 settembre, al quale per l’Italia ha partecipato il Sottosegretario Davide Crippa, è stata siglata l’Hydrogen Initiative, un documento di indirizzo politico di sostegno allo sviluppo dell’idrogeno sostenibile.

Accogliendo le opportunità offerte dalla tecnologia dell’idrogeno nella decarbonizzazione dell’economia e per garantire una fornitura di energia sicura, competitiva, disponibile e sostenibile per l’Unione Europea, il documento si propone di concentrare l’attenzione ed il sostegno dell’UE alla tecnologia dell’idrogeno sostenibile al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • favorire il collegamento promettente tra elettricità, industria e settori della mobilità, aprendo nuove finestre di opportunità in termini di flessibilità energetica, disponibilità, sicurezza, nonché maggiore efficienza e convenienza economica nella transizione energetica, contribuendo alla decarbonizzazione dell’economia;
  • sviluppare la capacità di stoccaggio a breve e lungo termine delle energie rinnovabili attraverso l’idrogeno, contribuendo quindi alla sicurezza energetica;
  • integrare l’idrogeno sostenibile nelle reti gas per contribuire in modo sostanziale a “ecologizzare” l’infrastruttura del gas, decarbonizzare i settori del riscaldamento e del raffrescamento, nonché a ridurre le importazioni di gas naturale, migliorando l’uso efficiente dell’energia rinnovabile;
  • esplorare la conversione più efficace dell’idrogeno sostenibile in metano sintetico e altri combustibili rinnovabili;
  • applicare tale tecnologie nelle industrie convenzionali, sostituendo eventualmente i processi ad alta intensità di carbonio;
  • supportare l’applicazione dell’idrogeno nei trasporti e nella mobilità;
  • creare l’infrastruttura di rifornimento necessaria per aumentare la domanda di idrogeno.

“Dobbiamo massimizzare il grande potenziale dell’idrogeno sostenibile – ha affermato il Sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa – sia nello stoccaggio che nel trasporto di grandi quantità di energia come anche, nella mobilità e nelle industrie più energivore e difficili da decarbonizzare. Per fare questo – ha aggiunto Crippa – c’era bisogno di uno sforzo politico comune per avviare iniziative strutturali nella ricerca e nell’innovazione, nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica e nell’accettazione della tecnologia dell’idrogeno. Il documento che abbiamo appena siglato nasce da questa esigenza. Sono fiducioso che l’idrogeno possa fornire un contributo fondamentale alla transizione e che l’Italia possa fare la sua parte con i propri centri di ricerca e le aziende già attive da tempo in questo settore.”

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Quale mobilità per quale futuro?

Si è svolta a Trento dal 16 al 18 Marzo, la Terza edizione della Green Week, che ormai rappresenta un punto di riferimento tra le manifestazioni dedicate all’economia sostenibile. L’edizione 2018 ha contato oltre 15 mila presenza, tra cui politici, imprenditori, manager, universitari e ricercatori.

Venerdì la Fondazione Bruno Kessler ha riunito attorno a un tavolo rappresentanti di aziende della mobilità, da Fiat Chrysler Automotives, Eni ed Enel, ad associazioni come H2IT e start up innovative come Green Energy Storage, per discutere di “Quale mobilità per quale futuro!”.

Durante questo evento si è parlato di combustibili alternativi e in particolare di idrogeno con l’intervento di Alberto Dossi, Presidente di H2IT, che ha ribadito gli ottimi risultati raggiunti col progetto mobilità idrogeno, l’evoluzione in atto all’interno dell’associazione e l’apertura verso lo sviluppo di nuove applicazioni idrogeno, non solo per la mobilità ma anche di tipo stazionario.

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