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About: Cristina Maggi

Recent Posts by Cristina Maggi

KEY – The Energy Transition Expo 2024 – Presentazioni convegni e infografiche

Come ogni anno H2IT ha partecipato a KEY – Italian Exhibition Group
È stata una settimana piena di novità, tra convegni, talk ed eventi che hanno evidenziato il ruolo fondamentale dell’idrogeno nel futuro energetico dell’Italia.

Di seguito è possibile scaricare le presentazioni

H2TALKS

H2Talk – PRESENTAZIONI

L’idrogeno nei settori difficili da decarbonizzare; dalla sperimentazione ai grandi impianti

HARD TO ABATE – PRESENTAZIONI

Le Hydrogen Valley Italiane, reali opportunità per lo sviluppo della filiera idrogeno in Italia

H2VALLEYS PRESENTAZIONI

Il contributo dell’idrogeno nell’evoluzione del trasporto navale e aereo e nella trasformazione dei porti e degli aeroporti

Porti e areoporti – PRESENTAZIONI

 

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Forum italo-bavarese sull’idrogeno a Monaco di Baviera

  • 20 marzo, Monaco

 

Il forum italo-bavarese sull’idrogeno a Monaco di Baviera mira a promuovere la relazione transfrontaliera tra gli stakeholder del settore idrogeno bavaresi e italiani. Il 20 marzo presso il Ministero bavarese dell’Economia, dello Sviluppo Regionale e dell’Energia si svolgerà il Forum sull’Idrogeno con rappresentanti di alto livello della politica e dell’industria bavarese e italiana. I tre Panel coprono le prospettive di una più stretta cooperazione tra Baviera e Italia nel campo dell’idrogeno. L’evento di informazione e networking di alto livello è organizzato dall’Hydrogen Center Bavaria (H2.B), dall’ITALCAM (Camera di Commercio Italiana Monaco-Stoccarda), dall’Associazione Italiana dell’Idrogeno (H2IT) e dal Ministero bavarese dell’Economia, dello Sviluppo Regionale e Energia (StMWi). Inoltre, l’evento è sostenuto dal progetto Interreg Alpine Space H2MA.

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Info Day Nazionale – Clean Hydrogen Partnership

La Clean Hydrogen Partnership è il programma di finanziamento pubblico privato costituito con l’obiettivo di contribuire ad accelerare la transizione verso un’economia dell’idrogeno pulito.

Il bando è stato aperto il 17 gennaio; un totale di 113,5 milioni di euro sarà messo a disposizione attraverso Horizon Europe per progetti che coprano attività di ricerca e innovazione lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno. Ulteriori 60 milioni di euro (dal budget del piano RePowerEU) saranno utilizzati per sostenere diverse attività compresa la creazione e gestione di un “Hydrogen Valleys Facility” per aumentare il numero delle valli dell’idrogeno in Europa.

ENEA e H2IT organizzano l’evento nazionale di approfondimento del Bando 2024, rivolto a tutte le realtà pubbliche e private interessate alla partecipazione al bando Clean Hydrogen Partnership: Università, centri di ricerca pubblici e privati, piccole imprese e grande industria. Nel corso della mattinata verrà presentata la Partnership e illustrato il nuovo bando, call e topic.

Valore aggiunto sarà la presentazione delle associazioni Hydrogen Europe & Hydrogen Europe Research, punto di riferimento europeo dei raggruppamenti delle industrie e degli enti di ricerca in Europa. Infine, verranno presentati alcuni casi di suc cesso e f orniti suggerimenti per lapresentazione di pr oposte competitive.

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Autorità Portuale del Mar Tirreno Settentrionale

L’Autorità di Sistema Portuale è un organismo dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa ed ha funzioni finanziarie, di bilancio e amministrative. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale è l’ente di governo del territorio portuale, che, entro la cui circoscrizione territoriale sono ricompresi i porti di Livorno, Piombino, Rio Marina, Portoferraio, Capraia e Cavo, ha funzioni di:

  1. indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali di cui all’articolo 16, comma 1, e delle altre attività commerciali ed industriali esercitate nei porti, con poteri di regolamentazione e di ordinanza, anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi a tali attività ed alle condizioni di igiene del lavoro;
  2. manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell’ambito portuale, ivi compresa quella per il mantenimento dei fondali, previa convenzione con il Ministero dei lavori pubblici che preveda l’utilizzazione dei fondi all’uopo disponibili sullo stato di previsione della medesima amministrazione;
  3. affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale, non coincidenti né strettamente connessi alle operazioni portuali di cui all’articolo 16, comma 1, individuati con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge;
  4. coordinamento delle attività amministrative esercitate dagli enti e dagli organismi pubblici nell’ambito dei porti e nelle aree demaniali marittime comprese nella circoscrizione territoriale amministrazione in via esclusiva delle aree e dei beni del demanio marittimo ricompresi nella propria circoscrizione;
  5. promozione di forme di raccordo con i sistemi logistici retroportuali e interportuali.
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Idrogeno nel trasporto pubblico locale: H2IT e ASSTRA presentano un position paper con lo stato dell’arte e i punti programmatici per lo sviluppo del comparto

Finanziare l’acquisto di mezzi di trasporto non basta. Occorre una strategia per lo sviluppo integrato di mezzi e infrastrutture, con focus su semplificazione normativa e interconnessione settoriale per ottimizzare gli investimenti pubblici e privati. Necessarie anche risorse per la gestione dei servizi ad alto valore ambientale e interventi per la stabilità normativa.

Bologna, 4 dicembre 2023 – Secondo l’European Alternative Fuels Observatory, nel 2022 erano in circolazione 206 autobus a idrogeno nell’Unione Europea. Per stimolare la domanda e l’offerta, il PNRR ha stanziato 3,64 miliardi di euro per la filiera nazionale dell’idrogeno, coprendo sia la produzione che gli utilizzi finali. Questo impegno si integra con i 3,88 miliardi di euro messi a disposizione dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile per l’acquisto di veicoli a fonti energetiche pulite, destinati a entità come Regioni, Comuni ad alto inquinamento, Città metropolitane e comuni con oltre 100.000 abitanti. Inoltre, la misura M2C2 – 4.4.1 del PNRR prevede oltre 2,4 miliardi di euro per il rinnovo del parco mezzi regionali nel trasporto pubblico con veicoli puliti entro il 2026. Completando questo quadro, il Fondo complementare al PNRR, con 600 milioni di euro, è destinato alle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l’acquisto di autobus elettrici, a metano o a idrogeno e relative infrastrutture di alimentazione, per il trasporto pubblico extraurbano e suburbano.

È questo lo stato dell’arte dell’idrogeno nel TPL emerso dal position paper di ASSTRA Associazione Trasporti e H2IT Associazione Italiana Idrogeno, presentato oggi a Bologna durante il 1° Convegno Nazionale Idrogeno nel Trasporto Pubblico su gomma.

Oltre allo scenario attuale, le due associazioni hanno messo a punto una serie di punti programmatici e di richieste strategiche alle istituzioni per sostenere, rafforzare e rendere più funzionali gli investimenti pubblici e privati nel comparto. Si tratta di iniziative concrete, in linea con gli obiettivi ambientali imposti e con quelli trasportistici delle aziende di Trasporto Pubblico Locale. L’obiettivo è promuovere un approccio strategico che vada oltre il semplice supporto finanziario, focalizzandosi sull’armonizzazione delle normative e sulla semplificazione degli iter autorizzativi. Elementi che si integrano con una visione di sviluppo che considera inscindibili i mezzi di trasporto, come le flotte di bus alimentati a idrogeno, dalle infrastrutture necessarie. Tale integrazione è cruciale, soprattutto per quanto riguarda l’idrogeno, che necessita di una forte interconnessione infrastrutturale. Inoltre, si punta all’integrazione tra diversi settori e tipi di mobilità, massimizzando l’efficienza degli investimenti. Questa strategia si allinea con le attuali tendenze in Europa, dove i bus a idrogeno sono già una realtà in molti paesi (Italia inclusa). Con i fondi del piano di mobilità sostenibile e del PNRR, si prevede un’estensione di queste pratiche in varie città italiane, portando con sé sia sfide che opportunità.

Di seguito il Position paper con i punti che ASSTRA e H2IT vogliono sottoporre alle istituzioni per sviluppare il comparto.

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Dalla seguente Cartella è possibile scaricare tutti gli atti del Convegno

2023_12_04 1° Convegno Nazionale IDROGENO NEL TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA

Andrea Gibelli Presidente di ASSTRA 

“L’idrogeno rappresenta un’importante occasione per Italia e il suo sistema industriale che, grazie a competenze ed esperienze di eccellenza internazionali, può giocare questa partita da protagonista. Il successo dipenderà molto dalla collaborazione tra il trasporto su gomma e quello ferroviario, soprattutto attraverso partnership pubblico-privato. Questa collaborazione fa la differenza non solo per quanto riguarda la tutela dell’ambiente e la transizione energetica, aspetti già impliciti nella sostenibilità dei trasporti pubblici, ma anche per i benefici economici a livello nazionale e per gli impatti positivi sulle comunità locali, inclusi quelli legati all’occupazione. ASSTRA è pronta a contribuire a questo processo di modernizzazione del Paese, mantenendo un approccio neutrale riguardo alla tecnologia, promuovendo cambiamenti graduati e stimolando l’innovazione. Nelle prossime settimane avvieremo un piano di monitoraggio dei progetti relativi all’utilizzo dell’idrogeno nelle aziende del TPL, quindi avvieremo un programma di studio, confronto e di sistematizzazione delle esperienze in essere per diffondere le buone pratiche già sviluppate tra le aziende del sistema associativo ASSTRA e supportare il dialogo con gli stakeholder pubblici, locali, nazionali e della filiera produttiva.”

Valter Alessandria, Vicepresidente di H2IT

“H2IT in questi anni ha fatto un percorso di evoluzione notevole: oggi l’associazione ricopre un ruolo chiave nei confronti degli interlocutori istituzionali e degli stakeholders del settore idrogeno. Stiamo lavorando per arrivare ad una chiara strategia di supporto agli “usi finali” ed alla definizione di strumenti incentivanti che abbattano i costi operativi della produzione di idrogeno, al fine di garantire la massima sostenibilità dei progetti. Oggi insieme ad ASSTRA abbiamo esplorato l’utilizzo dell’idrogeno nell’ambito del trasporto pubblico locale su gomma. Nello specifico settore della mobilità, l’Italia si posiziona strategicamente su tutti i segmenti della filiera con importanti competenze da parte delle aziende. Molti grandi costruttori hanno infatti investito risorse nello sviluppo di mezzi alimentati ad idrogeno, per i benefici che questo tipo di tecnologia può offrire in termini di flessibilità di utilizzo, tempi di fermata per il rifornimento ed autonomia.”

Giuseppina Gualtieri, Presidente e Amministratore Delegato di TPER

“L’innovazione corre veloce e anche le imprese del trasporto pubblico stanno accettando la sfida di nuovi investimenti cogliendo tutte le opportunità tecnologiche e tenendo sempre conto del contesto specifico in cui operano. L’idrogeno è una delle modalità che, anche grazie alle politiche pubbliche che ne stanno sostenendo lo sviluppo, può giocare un ruolo significativo. Investire nelle nuove tecnologie, e l’idrogeno è fra queste, non significa solo acquistare mezzi, ma investire nella filiera e nelle infrastrutture. Il convegno nazionale di oggi è un’occasione molto importante; siamo lieti di ospitare questo evento anche perché sull’idrogeno Tper ha un progetto, costruito in collaborazione con le istituzioni, che si sta concretizzando con scelte di investimenti e di partnership. L’uso dell’idrogeno da parte di Tper è il risultato di uno studio di fattibilità’, una decisione strategica industriale che deriva dalla nostra governance, da un team di lavoro mirato e includendo l’idrogeno in un mix di investimenti energetici più ampi. Questo mix include anche e-bus, filobus, metano liquido e biometano, a seconda del tipo di servizio, e rappresenta il fulcro della nostra visione sulla transizione energetica per una mobilità sostenibile. Al centro del progetto idrogeno c’è stata un’attenta valutazione delle competenze e la selezione del nostro partner operativo per le infrastrutture, il gruppo Wolftank, che ha portato alla creazione di una società dedicata TPH2.  Questo impegno ha richiesto un intenso lavoro di pianificazione e gestione anticipata, mirando a contribuire concretamente al progetto di decarbonizzare il servizio urbano del Comune di Bologna entro il 2030, un obiettivo che anticipa di 20 anni le direttive europee. Oggi siamo così nelle condizioni migliori di beneficiare degli sviluppi tecnologici, oltre che della contiguità logistica con la Hydrogen Valley di Modena, fortemente sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna.”

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Rototech

Rototech SpA è una storica azienda torinese fondata nel 1916, leader nella produzione di serbatoi in plastica e componentistica automotivee con una forte impronta internazionale grazie ai suoi stabilimenti produttivi dislocati in Italia, Francia, Russia, India, Brasile e Cina, attraverso i quali fornisce i principali OEM in Europa e nel mondo. Nel 2021 Rototech ha acquisito la società Carbon Cylinder – già attiva nella produzione delle bombole per gas in pressione di Tipo4 con la tecnologia filament winding per il settore aria respirabile e gas tecnici– con l’obiettivo di sviluppare e fornire soluzioni specifiche per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno legate alla mobilità a emissioni zero e alla transizione energetica.

Rototech SpA è quindi in grado di integrare al suo interno tutte le competenze tecnologiche e produttive – dal liner in materiale plastico al winding in composito – necessarie per fornire bombole di Tipo4 alla filiera idrogeno e dei gas compressi più in generale.

I clienti di Rototech SpA sono i principali OEM automotive, transportation, agricolture e construction, le società produttrici di gas e di apparati per utilizzo di gas in pressione.

homepage – Rototech Group

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Siram

Siram Veolia, gruppo di riferimento in Italia per la gestione efficiente di energia, acqua e rifiuti speciali, affianca clienti pubblici e privati nel percorso di trasformazione ecologica attraverso soluzioni sostenibili e tecnologicamente innovative.

Con profonde competenze tecnologiche, risorse finanziarie e capacità di investimenti, il Gruppo assicura ai suoi partner l’ottimizzazione delle risorse dal punto di vista ambientale, economico e sociale, con l’obiettivo di ridurre al minimo sprechi e inefficienze, garantendo servizi eccellenti.

La vicinanza al cliente e la storica presenza capillare sul territorio italiano – 130 presidi – uniti alla forte componente internazionale – appartenenza al gruppo Veolia, leader mondiale nella gestione ottimizzata delle risorse ambientali – rappresentano la duplice anima del Gruppo, che contribuisce a valorizzare le risorse per uno sviluppo sostenibile del territorio.

 

final homepage | Siram Veolia

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H2 Tech Forum a HESE – Hydrogen Energy Summit Expo

Si è svolta dall’11 al 13 ottobre la fiera HESE – Hydrogen Energy Summit&Expo

Abbiamo avuto l’opportunità di esplorare le ultime innovazioni, i prodotti e i progetti in via di sviluppo nel settore dell’idrogeno attraverso gli stand espositivi e assistere ai convegni, dove è stato possibile fare il punto sul panorama idrogeno italiano, grazie anche alle partecipazioni di H2IT attraverso le voci del Presidente, Alberto Dossi e del Vicepresidente, Luigi Crema.

Altra occasione di confronto è stato l’H2TechForum, dove le aziende hanno potuto raccontare i propri progetti e approfondire temi tecnici connessi.
Lasciamo qui disponibili a tutti il link per scaricare le presentazioni delle aziende ed enti che hanno partecipato!

H2TechForum_Presentazioni

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, alle aziende espositrici, ai visitatori e ai relatori che si sono susseguiti questi 3 giorni e che hanno mostrato come l’idrogeno rinnovabile sia ormai qualcosa di concreto. Continuiamo a spingere i confini e a collaborare per un futuro sostenibile, in cui l’idrogeno riveste un ruolo fondamentale. Abbiamo assistito all’entusiasmo delle aziende partecipanti che ci fa ribadire con più forza quanto sia necessaria una Strategia nazionale sull’idrogeno, che dia fiducia alle imprese attraverso una visione di lungo termine, con azioni nell’immediato.

Non vediamo l’ora di continuare questa discussione e di tradurre le idee emerse in azioni concrete.
Un ringraziamento speciale a BolognaFiere Water&Energy, che ha reso possibile tutto ciò!

 

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H2IT presente a HESE 2023 – Hydrogen Energy Summit Expo 11-13 ottobre Bologna

Anche quest’anno H2IT partecipa alla Fiera HESE – Hydrogen Energy Summit&Expo, dall’11 al 13 ottobre a Bologna Fiere!

La Fiera è alla sua terza edizione ed è dedicata alle nuove tecnologie per la produzione, il trasporto e lo stoccaggio dell’idrogeno. Tre giorni di convegni, seminari tecnici e workshop nei quali esperti nazionali ed internazionali delle istituzioni, delle associazioni e delle imprese si confronteranno sugli scenari di mercato, sulle tecnologie e sulle normative.  H2IT sarà presente con uno stand e un’area dedicata agli approfondimenti tecnici e al networking.

Saremo presenti con uno stand e un’area convegni nella HALL 26 STAND C23

Per venirci a trovare e visitare la fiera CLICCA QUI  L’ingresso è gratuito previa registrazione, che può essere fatta solo online.

 

H2IT ha contribuito allo sviluppo del ricco programma di convegni con interventi dal mondo delle Istituzioni, della ricerca e dell’Industria; i relatori porteranno il loro punto di vista su tematiche specifiche che riguardano lo sviluppo della filiera dell’idrogeno toccando tutti i segmenti del settore.

Organizziamo nella nostra area l’H2TechForum; di seguito il ricco programma di presentazioni!

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Tre giorni di convegni, seminari tecnici e workshop nei quali esperti nazionali ed internazionali delle istituzioni, delle associazioni e delle imprese si confronteranno sugli scenari di mercato. HESE si svolgerà in contemporanea con le altre 5 manifestazioni gestite da BolognaFiere Water&Energy – BFWE

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CNPI

Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (CNPI) è l’organismo nazionale di rappresentanza di una categoria composta da circa 36.000 professionisti inseriti in 8 sezioni di specializzazione.

I professionisti iscritti all’albo si occupano di progettare, controllare e adeguare sistemi tecnici, impianti, garantendone il funzionamento e la sicurezza, lavorano nelle imprese o nella libera professione, con una gamma di competenze che si estende dall’elettrotecnica all’edilizia, dalla chimica alla meccanica dall’informatica all’elettronica fino all’efficienza energetica e alla prevenzione incendi. Professionisti che sanno leggere dentro i sistemi tecnici e che detengono quindi una chiave di interpretazione della società, dei suoi cambiamenti e della sua evoluzione.

Proprio in virtù delle diverse specializzazioni presenti all’interno dell’Ordine professionale, il Consiglio Nazionale è impegnato a indirizzare la propria azione strategica verso una sempre maggiore qualificazione e aggiornamento della categoria, in un percorso di conoscenza e di approfondimento sui temi dell’innovazione tecnologica e della transizione energetica con una particolare attenzione alle energie rinnovabili e ai futuri sviluppi dell’impiego dell’idrogeno. Il Cnpi partecipa inoltre alla diffusione e alla stesura delle attività normative in qualità di socio effettivo dell’UNI, l’Ente Italiano di Normazione, dove è presente nella vicepresidenza, è membro del CCTS e partecipa attivamente ai tavoli del Cei e del Comitato termotecnico italiano.

 

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