Skip to Content

Category Archives: H2IT in azione

Le tecnologie dell’idrogeno per la mobilità e lo stoccaggio

Venerdi 1 luglio 2016 si è tenuto il seminario “Le tecnologie dell’idrogeno per la mobilità e lo stoccaggio” organizzato da UGIS e Fast d’intesa con ORG – ordine regionale giornalisti della Lombardia e con il patrocinio di H2IT – associazione italiana idrogeno e celle a combustibile.

Il dibattito sull’energia e la discussione sulla mobilità sostenibile e non inquinante è l’argomento principale affrontato dal seminario. Tutte le fonti e i vettori energetici, pur con apporti e pesi molto diversi, vanno tenuti nella dovuta considerazione per il contributo attuale e potenziale alle soluzioni più adeguate. Non esistono soluzioni miracolose; né ci sono ad oggi tecnologie che hanno più rilevanza di altre. I problemi si affrontano con l’intelligente combinazione di tecnologie e combustibili attuali con gli alternativi. Si prevede una lunga fase di transizione, al termine della quale (2050) la società è totalmente de-carbonizzata: le fonti fossili hanno un ruolo secondario a favore dell’idrogeno, che affianca l’elettricità come vettore energetico. “Cambiare tutto per non cambiare niente”.

Clicca qui per scaricare le presentazioni

READ MORE

A Smart Mobility World due giornate di lavori, con un focus sulla “GREEN MOBILITY”

Giovedì 29 Ottobre, mattina e pomeriggio
Mobilità alternativa: elettrico, ibrido, idrogeno. L’auto del futuro!
Convegno organizzato in collaborazione con Regione Lombardia, CEI-Cives e Gruppo H2It

Prima Sessione ore 9.00 – 12.30 – Sala 3 “Circuito”, 2° piano Palazzina Ospitalità, Autodromo Nazionale Monza
Propulsioni alternative per la green mobility: focus idrogeno
In collaborazione con Regione Lombardia e Associazione H2It

MAIN TOPICS
– L’Europa con la direttiva 2014/947EU detta DAFI, ” Deployment of Alternative Fuels Infrastructure
– L’idrogeno usato nelle celle a combustibile fa parte di questa evoluzione/rivoluzione
– La mobilità elettrica sarà il futuro del sistema trasporto
– Le tecnologie sono già mature, dobbiamo mettere in campo le misure per una loro adozione su larga scala
– Stazioni di rifornimento idrogeno: è in elaborazione il piano nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture

Ne parleranno:

Aldo Castellano, Sales & Marketing Direction Project Manager Hydrogen Refuelling Stations, Air Liquide Italy
Andrea Cioffi, Commissione VIII Lavori Pubblici e Trasporti, Senato della Repubblica
Diana De Rosmini, Sales Manager, McPhy Energy
Walter Huber, Presidente, IIT – Istituto per Innovazioni Tecnologiche – Bolzano
Maurizio Maggi, L’Espresso
Angelo Moreno, Presidente, Associazione H2It
Ambiente Territorio, Comune di Milano
Bruno Villavecchia, Dirigente Responsabile Area Ambiente ed Energia, AMAT – Agenzia Mobilità

Seconda Sessione ore 14.00 – 18.00 – Sala 3 “Circuito”, 2° piano Palazzina Ospitalità, Autodromo Nazionale Monza
Mobilità Elettrica: veicoli, sistemi di accumulo e di ricarica di energia elettrica e sviluppo del mercato
In collaborazione con CEI-CIVES

MAIN TOPICS
– Le migliori policy ed incentive per lo sviluppo della mobilità elettrica
– Veicoli ibridi ed elettrici: le novità sul mercato
– Stazioni di ricarica: piano nazionale di sviluppo infrastrutturale. A che punto siamo?

Ne parleranno:

Andrea Caizzi, Direzione Infrastrutture, Unbundling e Certificazione, AEEGSI – Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico
Silvana Di Matteo, Dirigente Struttura Infrastrutture per lo Sviluppo territoriale e la Mobilità sostenibile, Regione Lombardia
Gianluca Donato, Business Development Manager, ABB
Rosalia Guglielminotti, Tecnico Coa energia Finaosta, Regione Valle D’Aosta
Pietro Menga, Presidente, CEI-CIVES
Fabrizio Piotti, Responsabile coordinamento media e corporate – Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne, Gruppo PSA
Stefano Riazzola, Direttore del Settore Pianificazione e Programmazione Mobilità, Comune di Milano
Carlo Silva, Presidente, ClickutilityTeam
Sergio Torre, Responsabile Pianificazione Strategica e Controlling, Duferco Energia
Graziano Volpe, Dirigente del Settore Emissioni e Grandi Rischi Ambientali, Regione Piemonte

Clicca qui per maggiori informazioni

READ MORE

Idrogeno made in Italy

Per chi non ha potuto partecipare alla tavola rotonda “Idrogeno made in Italy” tenutasi  venerdi 16 maggio 2014 presso il Politecnico di Milano durante il festival dell’energia 2014 ecco un breve resoconto:

Idrogeno e celle a combustibile sono una tecnologia cui il mondo guarda con estremo interesse. Ennio Macchi, Politecnico di Milano, ne chiarisce immediatamente le ragioni. “Insieme a quello elettrico, l’idrogeno è l’unico altro vettore energetico pulito al 100%: non c’è infatti emissione di anidride carbonica.” Per questa ragione, nel futuro la prospettiva di un’economia basata su idrogeno e elettricità come vettori è molto affascinante. “Dalla prospettiva agli ideali ci passa tanto tempo”, avverte Macchi, ma “è una transizione che richiede molto tempo, molti sforzi, molta ricerca”. Investire in ricerca e fare sistema è quello che sta cercando di fare oggi l’Europa. Luciano Gaudio, rappresentante dell’Agenzia Europea Fuel Cell and Hydrogen Joint Undertaking, chiarisce le prospettive di questa azione: “La centralità di questa tecnologia non può essere messa in discussione, la nostra piattaforma rientra in un programma più generale, il Set Plan europeo, che ritiene idrogeno e celle a combustibile una tecnologia primaria. Non possiamo pensare di risolvere i problemi ambientali e di competitività se non prendendo in considerazione tutte le opzioni tecnologiche che ci sono messe a disposizione. Bisogna creare progetti concreti con una partecipazione pubblico-privato: questa è la soluzione più interessante perché permette di condividere il rischio ma anche di raggiungere obiettivi ambiziosi. Nei trasporti queste tecnologie hanno un livello superiore di sviluppo. La Germania entro il 2023 si doterà di 400 stazioni a idrogeno. Lo stesso in altri paesi.”

Sofcpower rappresenta forse in Italia un’anomalia, un’azienda con importanti finanziamenti da fondi internazionali che produce in Italia celle a combustibile per sistemi di cogenerazione. Passare dalla ricerca alla start up alla commercializzazione sui mercati internazionali è possibile anche per aziende italiane, quando le idee e la tecnologia ci sono. Michele Gubert, Business Development Manager di Sofcpower ne è convinto: “La tecnologia sta arrivando. Stiamo arrivando sul mercato, possiamo farla vedere. Il nostro sistema a celle a combustibile può essere affiancato già oggi alla caldaia esistente per dire in una casa di cura per anziani; una volta collegata, la cella trasforma il metano e facendo reagire metano e ossigeno produce energia elettrica e calore. Questo tipo di cella a combustibile ha un efficienza elettrica del 55%.”

Un prodotto che sta cercando di farsi il mercato. Fare sistema significa creare le condizioni per il mercato, evitando gli errori fatti negli anni passati per il fotovoltaico, per esempio. È questa la battaglia di H2it, l’Associazione Nazionale Idrogeno e Celle a Combustibile, di cui fa parte Angelo Moreno. “Piuttosto che mettere incentivi, facciamo politiche, sviluppiamo ricerca e sviluppo sulle tecnologie, non subiamo imposizioni europee ma diventiamo protagonisti dello sviluppo e della crescita. Per l’Europa è un settore in cui investire con convinzione. Il problema è che non si faceva sistema. Per questo è stata creata una Piattaforma Europea, che fa collaborare imprese e ricerca, indirizzare sforzi e soldi verso un prodotto. Per questo abbiamo bisogno di una piattaforma italiana.”

Integrare nel sistema elettrico tutte queste innovazioni importanti è uno dei temi su cui occorre fare una riflessione seria. Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, riconosce che oggi nel mercato italiano c’è spazio per attori molto diversi. “Il sistema elettrico si sta modificando profondamente”, sottolinea Testa, “c’è oggi una molteplicità di attori e molto spazio per innovazione e nuovi attori. La tecnologia dell’idrogeno e delle celle a combustibile sta maturando, così come altre tecnologie che servono per lo stoccaggio”. Bisogna però farlo tenendo presente alcuni problemi: il costo e la gestione della rete elettrica. “Non possiamo passare dall’ideologia centralizzata a un’ideologia anarchica, cioè a un sistema completamente isolato dal punto di vista elettrico”, continua Testa. “Serve comunque un grande sistema di back up che ci garantisce la fornitura di energia elettrica, serve ancora la rete e questa rete deve essere mantenuta. Dobbiamo calibrare bene le esigenze. La rete è gravata da oneri enormi e il conto del mantenimento di un sistema distributivo nazionale deve essere pagato da qualcuno.”

Se fare sistema è fondamentale per far crescere una vera capacità innovativa nel paese, che diventi anche sistema industriale, crescita e occupazione, integrare l’innovazione nel sistema elettrico stesso, nella rete dovrebbe essere oggetto di un’ulteriore riflessione approfondita, di un’indagine e di un’innovazione strategica, che in Italia è molto indietro.

Qui è anche possibile ascoltare l’intervista al Presidente di H2IT Angelo Moreno

READ MORE

Hannover Messe 2015: la voce italiana

Si conclude oggi – 17 aprile – il viaggio Internazionale che l’Italia ha intrapreso con Hannover Messe 2015: l’esposizione fieristica più importante al mondo nel campo dell’industria e della tecnologia.
Come ogni anno la presenza italiana continua a far parlare di sè, non è un caso infatti che aziende come CTSEnergy abbiamo avuto eco non solo in Germania ma anche oltre i confini d’Europa.
CTS Energy ha messo in campo la pragmaticità tutta italiana di prodotti per la distribuzione e lo stoccaggio dell’idrogeno di uso quotidiano come ad esempio l’electric mobility.
“Abbiamo ricevuto il plauso di Tobias Renz, organizzatore della fiera – ci ha confermato con enorme entusiasmo Mauro Gregori, Head of Sales di CTS Energy – perchè con noi il concetto dell’ Hydrogen Storage è diventato una realtà palpabile”.
Anche GENPORT, spin-off del Politecnico di Milano, ha dimostrato di essere una realtà capace di combinare tecnologie avanzate, applicazioni affidabili e compatte con energie altamente sostenibili.
Alcune tra le migliori applicazioni ingegneristiche le abbiamo ritrovate proprio qui da GENPORT, presso lo stand D60/3, nella Hall 27 dell’Hannover Messe, dove esponendo celle a combustibile PEWMFC combinate con batterie litio-ioni e solari, si è potuto mostrare ai migliaia di visitatori come sia possibile fornire energia variabile fuori rete ad impatto zero, in condizioni ambientali severe, garantendo elevata affidabilità, compattezza e trasportabilità.

READ MORE

Intesa H2IT e Forum Italiano dell’Idrogeno nella Strategia Energetica Nazionale

In Italia molte sono le iniziative ed i progetti che vedono impegnate risorse importanti sia nell’ambito di finanziamenti UE che a livello nazionale; ci sono inoltre diverse iniziative a livello locale che dimostrano grande attenzione ed interesse verso le tematiche legate all’idrogeno e le celle a combustibile. Non esiste però una visione strategica nazionale di lungo termine che guardi responsabilmente alla formazione dei giovani ed alle future generazioni e che, nell’immediato, fornisca un quadro di riferimento in grado di:

  • convogliare le molte attività in essere e le molte risorse umane e finanziarie verso obiettivi condivisi,
  • fornire indicazioni sulle priorità del sistema Paese utili a sviluppare un tessuto industriale capace di competere sul mercato internazionale con propri prodotti ad elevato contenuto innovativo dal punto di vista tecnologico,
  • garantire sia gli investitori che i ricercatori sull’importanza strategica, sulla correttezza e sull’attualità delle loro azioni di ricerca e sviluppo.

Per questo H2IT e il Forum Italiano dell’Idrogeno hanno inviato una lettera ai Ministeri al fine di definire quanto prima un quadro di riferimento di lungo respiro sulle tematiche idrogeno e celle a combustibile.

Le due Associazioni  nella lettera inviata si sono rese disponibili a farsi carico dell’organizzazione di un gruppo di lavoro ad hoc, su mandato dei Ministeri, chiedono un incontro operativo per illustrare in dettaglio la proposta di creare una strategia nazionale ed avviare le attività connesse e si sono rese disponibili ad una eventuale audizione rivolta ad integrare le tematiche dell’idrogeno e delle celle a combustibile nella Strategia Energetica Nazionale.

 

READ MORE

Questo Sito Web utilizza i cookie.Usando e navigando ulteriormente su questo Sito Web accetti la nostra privacy policy e i terms and conditions  Informazioni dettagliate sull'uso dei cookie su questo Sito Web sono disponibili facendo clic sulle impostazioni dei cookie. cookie settings .

×